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Covid, 1 decesso e 74 nuovi casi in Alto Adige. Un quarto dei sanitari non vaccinati a Bolzano

Solo sei pazienti in terapia intensiva

Bolzano – L’Alto Adige registra un altro decesso di un paziente covid e 74 nuovi casi. Sono risultati positivi 51 di 924 tamponi pcr e 23 di 6472 test antigenici.

Fino a mercoledì sono stati effettuati 31.496 test nasali di cui 88 positivi. A questi vanno aggiunti 266.483 tamponcini nelle scuole. Dei 295 positivi 136 sono poi stati confermati da pcr. Negli ospedali si trovano attualmente 86 pazienti covid (-10 rispetto a ieri): 6 in terapia intensiva (-4), 62 nei normali reparti (-3) e 18 nelle cliniche private (-3). Sono invece 2.532 gli altoatesini in quarantena ( +72).

Sanitari non vaccinati

In Alto Adige, dove il movimento no vax è ben radicato, un operatore sanitario su quattro non si è ancora sottoposto alla vaccinazione anti covid. Sono infatti oltre 5.700 i sanitari nelle strutture pubbliche e private ancora non immunizzati.
L’Azienda sanitaria in questi giorni sta invitando gli “scettici” a sottoporsi alla vaccinazione e assegna appuntamenti e contemporaneamente minaccia le prime sospensioni da metà maggio. Per evitare che dosi di vaccino a fine giornata debbano essere buttati, viene rafforzata la cosiddetta lista jolly.
Nel frattempo i centri per i test nasali gratuiti registrano un vero e proprio assalto. A Bolzano in tutte le postazioni gli appuntamenti sono esauriti fino alla prossima settimana. Un tampone negativo è infatti condizione per ricevere il Corona-Pass che dà accesso ai locali interni dei ristoranti e bar. Ricevono il “lasciapassare” anche i guariti e chi ha concluso il ciclo vaccinale.
Chi dovesse falsificare il Corona-Pass, un codice Qr che fa apparire una spuntina verde con il nome del testato, rischia grosso ovvero un procedimento penale per falsificazione di documenti e forse addirittura per causato rischio alla salute pubblica, mette in guardia il direttore dell’Eurac Stephan Ortner.

In breve

Venerdì 30 aprile, la sede vaccinale di Trento Fiere sarà operativa anche la sera, dalle 20 alle 24. Sarà quindi possibile prenotarsi fino alle 18 di venerdì per ottenere la somministrazione del vaccino la sera stessa, informa l’Azienda sanitaria di Trento in una nota.
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