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Passo Rolle a Predazzo? La Lega appoggia l’iniziativa di sei residenti. Martedì 12 aprile dopo lunga attesa presentazione del tunnel di Fortebuso

Il consigliere provinciale della Lega, Maurizio Fugatti ha presentato le firme raccolte della maggioranza degli abitanti del Passo (6) per il passaggio nel Comune di Predazzo, raccolte online 456 firme. Ora l’iter è iniziato. Il 12 aprile – con notevole ritardo sulla tabella di marcia – presentazione  del tunnel di Fortebuso a Predazzo

Trento – Passo Rolle dal Primiero alla Comunità di Fiemme? In queste ore a a firmare la richiesta è stata la maggioranza degli elettori residenti nella frazione del nuovo comune di Primiero San Martino di Castrozza.

La campagna è stata in questi mesi fortemente appoggiata dalla Lega Nord del Trentino che si è fatta promotrice dell’iniziativa con una conferenza stampa a Trento. Lo fa sulla base dell’articolo 45 del Regolamento dei comuni della Regione Trentino Alto Adige. E’ la prima volta che succede nella lunga storia del Trentino.

 

La petizione online su internet ha raggiunto 456 firme digitali. “Nessun rancore nei confronti degli abitanti di Primiero – scrivono i promotori dell’iniziativa al sindaco di Preazzo – ma ci sentiamo abbandonati dalle amministrazioni primierotte.

La maggior parte degli operatori turistici appartengono alla Val di Fiemme, già molti servizi vengono erogati dalla vosttra valle, come l’Ufficio Postale, il servizio scuolabus, l’assistenza sanitaria, per non parlare di quando il passo rimane chiuso causa valanghe e il servizio di raccolta rifiuti è assicurato da Predazzo”.

Nuova galleria Fortebuso

L’Amministrazione Comunale e l’Assessorato provinciale alle infrastutture e all’Ambiente  presentano invece il prossimo martedì 12 aprile a Predazzo i lavori di realizzazione della nuova galleria Fortebuso – Dossaccio – Paneveggio e relativi tempi di realizzazione. Un’opera attesa da tempo e in notevole ritardo sui tempi di realizzazione.

Paneveggio, “Forte Buso”: consegnati i lavori per le barriere paramassi

Frana Forte Buso, al via i lavori Predazzo/San Martino di Castrozza (Trento) – Dopo i notevoli disagi provocati nei mesi scorsi dalla frana di Fortebuso, sono stati consegnati in questi giorni…

13/11/2013

Redazione:

View Comments (3)

  • Prendo nota di questo scritto.
    VERGOGNOSO, i primierotti hanno il diritto di rispettare
    la provinci,ma la provincia deve rispettare i PRIMIEROTTI
    IL PRIMIERO VA DAL PONTET O MONTE-CROCE AL VALES E DAL CAORIOL AL PIZ DI SAGRON!!!!!!!
    E TUTTI I PRIMIEROTTI POSSONO DIRE LA LORO RAGIONE.

    LE CANNET 14/04/2016

  • Se il Sindaco di Predazzo Maria Bosin (di cui peraltro ho particolare stima) possedesse la soluzione per demolire gli edifici fatiscenti a Rolle, forse l'avrebbe già applicata nel suo Paese, dove da circa 35 anni (e non da 2) il relitto della stazione di valle della cabinovia del Gardonè "abbellisce" l'ingresso nord del Paese, con tanto di vegetazione sul tetto....
    D'altra parte è documentato come l'Assessore Gilmozzi (notoriamente della Val di Fimemme), forte dell'appoggio del suo fido Dirigente generale De Col, abbia respinto con modi "poco consoni" lo studio che il Comune di Siror, a sue spese, ha commissionato nel 2015 all'ing. Martinelli per individuare la miglior soluzione per la strada di Rolle (che evidenziava le criticità dello spostamento della strada).
    L'imposizione della soluzione provinciale è avvenuta d'autorità ed è stata imposta in sede di protocollo, a fornte del quale ben poco hanno potuto fare i comuni di Primiero, ai quali per salvare il salvabile, non è rimasto che accettare dopo numerose discussioni.
    Si sappia anche che De Col ha ventilato perfino l'ipotesi di deferire il Comune di Siror alla Corte dei Conti per aver speso dei soldi nella redazione di uno studio che metteva in discussione la sua scelta e che Gilmozzi è artefici di una lunga serie di ambiguità in rapporto al collegamento San Martino - Passo Rolle.
    Tutto ciò per dire che i problemi, di Rolle come di tutto il Trentino, si risolveranno solo quando la Giunta Provinciale perseguirà uno sviluppo equilibrato di tutto il territorio e non solo dei maggiori bacini di voto e quando l'opposizione, sia essa la Lega o altre forse, invece di appoggiare iniziative demagogiche come questa, sarà finalmente in grado di svolgere il suo ruolo seriamente e costruttivamente.

  • Perfetto. Penso che, coerentemente con la propria filosofia ed il proprio pensiero espressi in quest'occasione, la Lega appoggerà con forza pure qualsiasi proposta fatta, ad esempio, da ex extracomunitari (ne bastano pochissimi purché residenti e maggioranza di una certa località/rione/sobborgo/via..) che chiedono di passare ad altra amministrazione comunale (la quale magari non è assolutamente interessata alla sorte dei richiedenti, ma soltanto al luogo che loro abitano).
    A quanto pare ambiente, storia, cultura, tradizioni e diritti secolari sembrano non contare più nulla.

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