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Soccorso alpino trentino mobilitato in Val del Chiese e in Val di Fassa

Un’escursionista tedesca di 39 anni è stata soccorsa lungo la ferrata Sasse sul lago d’Idro (Valle del Chiese, sul confine tra Trentino e Lombardia), dopo essere scivolata ed aver sbattuto la spalla contro la roccia

Trento – . La chiamata di emergenza è arrivata verso le 13.30 dai suoi compagni di escursione. Il coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento di una squadra della Stazione Valle del Chiese che, grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco, è riuscita a raggiungere con il gommone la prima uscita di emergenza di cui dispone la ferrata. Sul posto anche gli operatori della Stazione di Valle Sabbia del Soccorso Alpino e Speleologico della Lombardia.

I dieci soccorritori hanno percorso la ferrata per circa 60 metri fino a raggiungere la donna in difficoltà. Dopo le prime cure mediche da parte di un’operatrice sanitaria della Stazione Valle del Chiese, l’infortunata è stata imbarellata e calata per circa 50 metri fino al lago. Da qui, è stata trasportata con il gommone dei Vigili del Fuoco fino a riva, dove ad attenderla c’era un’ambulanza per il trasferimento all’ospedale di Tione.

Nel pomeriggio un biker olandese del 1965 ha perso il controllo della suo mezzo ed è finito a terra mentre stava scenendo lungo un percorso per mountain bike sul Col Rodella in Val di Fassa, a una quota di circa 2.400 m.s.l.m. sul versante rivolto verso il passo Sella. Nella caduta l’uomo ha battuto la testa e per alcuni istanti ha perso conoscenza. L’allarme è stato lanciato verso le 15.30 dai compagni che erano con lui.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento degli operatori della Stazione Alta Fassa. Una volta raggiunto l’infortunato e valutata la dinamica dell’incidente è stato fatto intervenire anche l’elicottero. Il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica sono stati fatti sbarcare poco distanti. L’infortunato è stato quindi stabilizzato, imbarellato ed elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

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