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Val di Breguzzo: soccorsi nei pressi della Bocchetta Laghisol, intervento anche sul Lagorai

Si è concluso intorno alle 15 di sabato un intervento, reso complicato dalla presenza di vento in quota, in soccorso di uno scialpinista, che si è infortunato ad un arto inferiore mentre si trovava nei pressi della Bocchetta Laghisol sopra i laghi di Valbona (Val di Breguzzo) a una quota di circa 2.300 metri

Trento – La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 12.15 dal compagno di escursione.  La Centrale Unica di Trentino Emergenza, con il Coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha chiesto l’intervento dell’elicottero che, tuttavia, non è riuscito a salire in quota a causa della presenza di forte vento. Una squadra di sei operatori delle Stazioni Valle del Chiese e Val Rendena Busa di Tione, pronta in piazzola a Bondo, è stata imbarcata a bordo dell’elicottero e trasferita in due rotazioni nel punto più vicino possibile, a valle del luogo dell’incidente, a una quota di circa 2.000 metri.

In circa 30 minuti i soccorritori, con gli sci d’alpinismo, hanno raggiunto l’infortunato, gli hanno prestato le prime cure sanitarie e lo hanno imbarellato. A questo punto l’elicottero ha tentato un nuovo avvicinamento, possibile grazie a una diminuzione del vento. Il Tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul posto per recuperare a bordo del velivolo la barella. L’infortunato è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento, mentre i soccorritori, insieme al compagno dell’infortunato, sono rientrati via terra con gli sci e sono stati recuperati più a valle con i mezzi del Soccorso Alpino intorno alle 16.20.

Altri interventi

Nella tarda mattinata si è svolto un altro intervento in soccorso di uno scialpinista che si è infortunato a un arto inferiore in fase di discesa. L’uomo si trovava poco sotto la cima Sasso Rosso (gruppo del Lagorai). La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 11.55.
La Centrale Unica di Trentino Emergenza, con il Coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha chiesto l’intervento degli operatori delle Stazioni di Pergine e di Levico che si sono avviati per raggiungere l’infortunato via terra poiché il vento non consentiva l’intervento dell’elicottero. Dopo un miglioramento delle condizioni meteo, l’elicottero è potuto volare in quota e recuperare a bordo lo scialpinista infortunato, che è stato trasferito all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Redazione:
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