"E’ un’iniziativa lodevole – ha detto l’assessore Rossi – avvalersi delle più moderne tecnologie per offrire su tutto il territorio provinciale le stesse opportunità formative e professionali che si trovano nei centri urbani più grandi. La diffusione e l’utilizzo intelligente delle risorse dell’informatica in aggiunta ad una didattica moderna e flessibile rendeno possibile oggi avvicinare il capoluogo e le comunità che vivono nelle valli per fare di tutto il Trentino una realtà in rete, in cui non esiste un centro e una periferia ma dove a tutti vengono date le stesse possibilità".
"Nel vostro lavoro quotidiano – ha aggiunto l’assessore Rossi rivolgendosi agli studenti del corso – dovrete sempre tenere presente che opererete con le persone e per il loro benessere.
"Umanità" dovrà essere quindi la vostra parola d’ordine; perchè per svolgere al meglio la professione che vi siete scelti non sarà sufficiente acquisire conoscenze tecniche e professionali ma sarà indispensabile coltivare le relazioni umane, che in quel delicato rapporto che si instaura con le persone che necessitano di assistenza sono esse stesse una medicina".
" Sono molto soddisfatto – ha aggiunto il presidente della Comunità del Primiero Cristiano Trotter – del fatto che si sia data risposta positiva alla nostra richiesta di attivazione di questo corso. Ringrazio quindi l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Ugo Rossi e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Il corso rappresenta un’importante opportunità professionale a livello locale, visto il risultato di precedenti iniziative come questa che hanno portato alla piena occupazione dei partecipanti. Questo percorso formativo è anche un tassello importante nella costruzione di quel sistema compiuto che va di pari passo con il ruolo che le comunità di valle dovranno avere nella gestione delle competenze sociosanitarie nonchè nel nuovo quadro derivante dalla riforma delle prestazioni sociosanitarie previste nel recente disegno di legge sulle nuove politiche sanitarie e che mira ad una integrazione di funzioni tra comunità e aziende per i servizi alla persona.
In breve:
Feltre – C’erano anche alcuni giovani pimierotti a Feltre alla giornata dedicata al tema ”Innovazione dei percorsi socio-assistenziali e sostenibilità programmatica nelle rinnovate esigenze della persona” presieduta dall’assessore regionale veneto Oscar De Bona. Consegnata una targa in cristallo agli studenti che lo scorso anno hanno terminato il corso triennale di Operatori socio-sanitari del Rizzarda e che stanno affrontando ora il biennio per diventare “Tecnici dei servizi sociali”. Molti di questi lavoreranno proprio nel vicino Trentino. Tra gli interventi, il dottor Nicolino Pertile ha ricordato la propria esperienza con il centro spastici di Feltre da lui fondato.
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